:: INTRODUZIONE
Con l’abrogazione della leva obbligatoria il servizio civile diventa volontario, e ciò è stato stabilito dalla legge n. 64/2001. Dopo una fase di sperimentazione durata oltre due anni, dal novembre 2003 si è entrati nella fase di gestione ordinaria e la strada scelta da Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) è stata quella dell’accreditamento.
Ma che significa accreditamento?
In sostanza significa che un ente, per avere la possibilità di presentare progetti di servizio civile volontario, deve avere dimostrato preventivamente di possedere risorse e competenze espressamente dedicate alla gestione ed allo sviluppo del servizio civile volontario.
Il C.S.R. per il Mezzogiorno è ente accreditato di I classe nell’Albo Regione Campania degli enti di servizio civile nazionale (codice NZ04447), il che significa che può aprire un numero illimitato di sedi di attuazione di progetto di servizio civile volontario, gestendo conseguentemente un numero illimitato di posizioni di servizio civile volontario. L’associato al C.S.R. per il Mezzogiorno può pertanto divenire sede di attuazione di progetto nel momento in cui lo ritenga opportuno.
Sarà seguito dai nostri operatori e dalle nostre strutture in tutte le varie fasi che compongono la elaborazione e la gestione di un progetto di servizio civile volontario, avvalendosi della esperienza e delle conoscenze di una realtà che, in Campania, è nata e si è sviluppata esclusivamente per la gestione della risorsa del servizio civile a favore dei propri associati. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i servizi resi agli associati in questo settore.
:: COME DIVENIRE SEDE DI ATTUAZIONE DI PROGETTO DEL C.S.R. PER IL MEZZOGIORNO
Per essere sede di attuazione di progetto all’interno del sistema di screditamento del C.S.R. per il Mezzogiorno occorre:
1. essere soci;
2. presentare tramite il C.S.R. per il Mezzogiorno ad Ufficio Servizio Civile – Regione Campania, l’apposita documentazione con una tempistica ben precisa;
3. Indicare i nominativi dei propri dipendenti e/o volontari che diverranno gli Operatori Locali di Progetto, ovvero i responsabili ed i “maestri” delle volontarie/i che opereranno presso le strutture dell’associato;
4. collaborare con gli addetti del C.S.R. per il Mezzogiorno alla stesura del progetto di servizio civile volontario.
Quando un associato desidera divenire sede di attuazione di progetto di servizio civile volontario, non deve fare altro che fare una telefonata!
Gli operatori del C.S.R. per il Mezzogiorno forniranno la modulistica da compilare, controlleranno la correttezza della stessa, la inoltreranno nei tempi dovuti ad Ufficio Servizio Civile – Regione Campania. Tutte le pratiche per l’apertura di sedi di attuazione di progetto di servizio civile volontario sono effettuate in modo gratuito per gli associati del C.S.R. per il Mezzogiorno.
Probabilmente i dipendenti della realtà associata che ricopriranno il ruolo di Operatore Locale di Progetto avranno bisogno di una formazione specifica per sapere gestire al meglio le volontarie/i. Non preoccupatevi! Il sistema formativo di Associazione C.S.R. è stato abilitato a formare i vostri dipendenti e/o volontari, tramite appositi corsi della durata di una giornata. Anche la attività formativa rivolta a tale scopo ai dipendenti e/o volontari degli associati C.S.R. per il Mezzogiorno è effettuata in modo completamente gratuito.
:: SERVIZI DI PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO
Il C.S.R. per il Mezzogiorno, in quanto ente accreditato di I classe, è dotato di sistemi propri di progettazione, comunicazione, selezione e ingaggio, formazione, tutoraggio, monitoraggio dei progetti, gestione amministrativa, nonché di personale specializzato le cui capacità sono state dimostrate in sede di accreditamento. Tali sistemi vengono forniti in modo unitario agli associati, nel momento in cui essi decidano di presentare progetti di servizio civile volontario e siano stati preventivamente dichiarati sedi di attuazione di progetto. Di seguito si fornisce una descrizione sintetica dei vari sistemi.
Sistema di progettazione
I progettisti del C.S.R. operano insieme agli associati per costruire progetti che siano il più possibile aderenti al territorio ed alle esigenze dei soci. Il progetto di servizio civile è il documento essenziale per attivare posizioni di servizio civile nazionale a scelta volontaria, ed è steso sotto la responsabilità dei progettisti: ciò detto, non si deve sottovalutare il fatto che esso viene valutato. Tanto più esso è coerente con le esigenze del territorio e la descrizione delle sue esigenze, tanto maggiori saranno le probabilità che esso venga approvato e messo a bando.
Sistema di comunicazione, ingaggio e selezione
Grazie all’esperienza accumulata in numerosi bandi, il C.S.R. ha organizzato un sistema di comunicazione per l’ingaggio di aspiranti volontari, nonché strumenti di selezione efficienti ed efficaci, effettuati con l’ausilio di professionisti qualificati ed utilizzando le più moderne metodologie della Human Research. Anche in questo sistema la fase di accompagnamento dei volontari nella scelta del progetto a loro più confacente vede una stretta interazione tra struttura centrale del C.S.R. e singolo associato.
Sistema di formazione
L’associazione si fa carico della formazione generale delle volontarie, già nelle prime settimane di servizio, relativamente a diritti, doveri e codici comportamentali previsti per lo svolgimento del servizio. La formazione generale prevede un percorso di 25 ore, effettuato dai formatori riconosciuti del C.S.R.. Vi è poi una formazione specifica alle attività previste dal progetto di servizio civile volontario, effettuata dall’operatore locale di progetto e dell’ente associato. Tale formazione specifica, solitamente della durata minima di 15 ore, è concordata in fase di stesura del progetto. Da non dimenticare infine che il C.S.R. attua momenti di formazione ed aggiornamento rivolti agli operatori locali di progetto ed al personale degli enti associati, al fine di tenerli costantemente aggiornati a livello professionale per meglio rispondere alle sfide quotidiane del servizio civile volontario.
Sistema di Tutoraggio
L’attenzione alla risorsa umana, al suo grado di soddisfazione e di condivisione delle attività è una costante dell’operare del C.S.R.. Per tali ragioni è attivo un sistema di tutoraggio rivolto alle volontarie/i in servizio civile, con incontri periodici mensili di tre ore durante tutto l’anno di servizio, cui si aggiungono orari di ricevimento per affrontare particolare casi personali. La parola d’ordine è insomma gestire e governare la conflittualità, abbassando ai minimi livelli fenomeni deleteri quali l’abbandono del servizio prima della scadenza naturale del progetto. Se i risultati possono raccontare la realtà, basta segnalare che le percentuali di abbandono di progetti del C.S.R. sono inferiori al 4%.
Sistema di monitoraggio dei progetti
Il C.S.R. ha messo in atto un sistema volto a monitorare i progetti di servizio civile volontario, affinché si possa verificare e dimostrare che gli stessi raggiungono gli obiettivi dichiarati. Tale sistema, effettuato con rilevazioni statistiche ed elaborazioni elettroniche, vede la collaborazioni di specialisti del settore e docenti universitari.
Sistema di gestione amministrativa
Uno degli scopi del C.S.R. è quello di liberare energie spese per adempimenti di carattere amministrativo così da permettere agli associati di concentrare le loro energie sulla gestione e sul controllo del servizio a miglioramento della qualità complessiva. A questo scopo le sedi di attuazione di progetto hanno a loro carico unicamente la comunicazione dell’associazione di eventuali situazioni che non siano standard: concessioni di permessi, assenze per malattia o situazioni anomale in genere che non siano appunto la regolare presenza in servizio. L’associazione provvede a registrare i dati così raccolti nelle cartelle dei volontari, conservate presso l’ufficio del C.S.R., trasmette alle sedi eventuale modulistica compilata da consegnare ai volontari e chiude la pratica a fine servizio. Tutte le comunicazioni da e per UNSC sono tenute direttamente dal C.S.R., fermo restando che alle sedi di servizio perverranno comunque in copia molte delle trasmissioni in arrivo dagli stessi.
:: PREMESSA
Il C.S.R. per il Mezzogiorno, in quanto ente accreditato di I classe, può fornire ad enti accreditati di casse inferiore, III e IV, una serie di servizi nei seguenti campi: - progettazione; - formazione volontarie/i in servizio civile; - formazione Operatori Locali di Progetto; - monitoraggio dei progetti di servizio civile volontario. Per maggiori dettagli ed informazioni contattate: Responsabile Sistema Formazione: Pisapia Giovanna presso il C.S.R. per il Mezzogiorno tel. 089724572 mail: info@centrostudiericerche.net
:: PROGETTAZIONE
Il servizio di progettazione per i progetti che saranno presentati per l’annualità 2008 è disponibile solo per gli enti esterni con cui intercorrano accordi già in essere. La stesura dei progetti di servizio civile volontario, così come previsto dalla circ. 2 febbraio 2006, "Norme sull’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale”, deve essere effettuata da un progettista avente caratteristiche professionali ben precise e che sia stata accreditata come tale dall’ente che si sia accreditato. Inoltre il progetto di servizio civile volontario deve essere inoltrato recando in calce nominativo e firma del progettista. Gli enti di III e IV classe, nel caso in cui non abbiano tale figura professionale tra i propri operatori, possono acquisire tale servizio dagli enti accreditati di I classe. Il C.S.R. per il Mezzogiorno, ente accreditato di I classe, è disponibile a fornire tale tipo di servizio ad altri enti accreditati. Nella disponibilità di tempo dei singoli progettisti e fatte salve le esigenze del C.S.R. per la stesura dei propri progetti, il servizio di progettazione verrà fornito in via prioritaria agli enti aderenti in regola con il versamento della quota associativa.
Si segnala inoltre che, propedeutico alla fornitura del servizio di progettazione, è un incontro tra responsabili dell’ente richiedente e responsabile del sistema di progettazione del C.S.R. per il Mezzogiorno. Per usufruire del servizio è necessario contattare: Responsabile Sistema Progettazione: Siano Daniela presso il C.S.R. per il Mezzogiorno tel. 089724572 mail: info@centrostudiericerche.net
:: FORMAZIONE PER VOLONTARIE/I IN SERVIZIO CIVILE
La formazione dei volontari in Servizio Civile Nazionale, così come previsto dal Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la selezione e l’approvazione degli stessi, (31 agosto 2006), prevede due diverse e distinte fasi: la formazione generale e la formazione specifica.
La formazione generale lo scopo di trasmettere ai volontari la conoscenza della realtà del Servizio Civile, della sua storia, le sue sfaccettature sociali e culturali; è attuata direttamente dagli enti accreditati o, nel caso questi ultimi non possiedano le risorse umane e il know how necessario, affidata a enti accreditati di I classe. È organizzata attraverso appositi corsi ai quali devono partecipare obbligatoriamente tutti i volontari ammessi al servizio. La formazione specifica è il periodo durante il quale i volontari acquisiscono presso l’ente o l’organizzazione in cui prestano servizio le nozioni (teoriche e pratiche) necessarie per la realizzazione del progetto d’impiego nel quale sono inseriti; è attuata dall’ente accreditato presso cui i volontari prestano servizio. Il C.S.R. per il Mezzogiorno, ente accreditato di I classe, è disponibile a fornire la formazione generale per enti di III e IV classe, secondo le seguenti modalità:
Enti senza formatore accreditato
Il percorso di formazione generale è composto da 11 moduli, per un minimo di 30 ore, e sarà completato entro i primi cinque mesi dall’inizio progetto, così come previsto dalla circ. 31 luglio 2006 prot. UNSC 34384.1 "Monitoraggio sulla formazione generale dei volontari in servizio civile nazionale". Nel caso in cui l'inizio servizio cada nel mese di dicembre il corso inizierà nel mese di gennaio successivo.
I contenuti.
1. Modulo: L’identità del gruppo in formazione
2. Modulo: Dall’obiezione di coscienza al servizio civile nazionale
3. Modulo: Il dovere di difesa della Patria
4. Modulo: La difesa civile non armata e non violenta
5. Modulo: La protezione civile
6. Modulo: La solidarietà e le forme di cittadinanza
7. Modulo: Servizio civile nazionale, associazionismo e volontariato
8. Modulo: La normativa vigente e la carta d’impegno etico
9. Modulo: Diritti e doveri del volontario del servizio civile
10. Modulo: Presentazione dell’ente
11. Modulo: Il lavoro per progetti
Organizzazione.
I corsi saranno organizzati per gruppi di minimo 15 volontarie/i fino ad un massimo di 25. Nel caso in cui non sia possibile organizzare un corso per il mancato raggiungimento del numero minimo nella sede dell'ente di attuazione, saranno proposte sedi alternative il più possibile vicine all'ente di attuazione. Eventuali assenze dei volontari dai corsi, giustificabili solo ed esclusivamente a causa di malattia, saranno recuperate, al massimo per una volta, nel corso degli incontri seguenti. In caso di assenze ingiustificate, ritardi o uscite anticipate dagli incontri, il C.S.R. per il Mezzogiorno non certificherà la partecipazione al corso. Al termine del ciclo di incontri i responsabili di del C.S.R. per il Mezzogiorno prepareranno per ogni ente le schede da inviare all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con richiesta di rimborso delle spese sostenute. Costi.
Il C.S.R. per il Mezzogiorno, ente iscritto alla prima classe dell’Albo degli Enti di Servizio Civile Nazionale, ha da sempre impegnato grandi energie e risorse nella formazione generale dei volontari in servizio civile, considerando di fondamentale importanza questo tassello dell’esperienza dei giovani. Come iscrivere i propri volontari ai corsi di formazione generale o acquistare i moduli formativi Contattare richiedendo l’invio formale della proposta formativa e dell’ulteriore documentazione utile. Responsabile Sistema Formazione: Pisapia Giovanna presso il C.S.R. per il Mezzogiorno tel. 089724572 mail: info@centrostudiericerche.net
:: FORMAZIONE OPERATORI LOCALI DI PROGETTO
Ai sensi della circolare UNSC 2 febbraio 2006, "Norme sull’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale", l’operatore locale di progetto deve possedere le seguenti caratteristiche:
Per la qualifica di “operatore locale di progetto” occorre un titolo di studio attinente alle specifiche attività previste dal progetto, oppure titoli professionali evidenziati da un curriculum, in aggiunta ad almeno due anni di esperienza nelle specifiche attività, unitamente ad una esperienza di servizio civile, anche ai sensi della legge n. 230 del 1998, oppure una preparazione specifica da acquisire tramite un seminario di almeno un giorno organizzato dall’Ufficio nazionale o dalle Regioni o Province autonome.
Il C.S.R. per il Mezzogiorno, ente accreditato di I classe, organizza periodicamente corsi di aggiornamento per i propri operatori locali di progetto, a cui possono partecipare anche OLP di enti terzi nel caso in cui ci siano delle disponibilità. Tali corsi avranno la durata minima di otto ore e un massimo di 25 partecipanti. Nelle prossime settimane verranno pubblicate su questo sito i calendari per gli incontri 2008. Gli enti interessati ad accedere ai corsi sono pregati di inviare di inviare una mail con la richiesta di partecipazione.
:: MONITORAGGIO DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO
I progetti di servizio civile volontario, così come previsto dalla circ. 2 febbraio 2006, "Norme sull’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale", devono contenere l’indicazione delle metodologie e del personale incaricato del monitoraggio dei progetti stessi, al fine di valutare sia il raggiungimento degli obiettivi dichiarati sia il grado di soddisfazione delle varie figure coinvolte del progetto, con particolare attenzione alle volontarie/i in servizio civile. Gli enti di III e IV classe, nel caso in cui non siano in possesso delle capacità e/o non abbiano al proprio interno personale preposto a tali attività, possono avvalersi degli enti accreditati di I classe per la fornitura di tale servizio. Il C.S.R. per il Mezzogiorno, ente accreditato di I classe, è disponibile a fornire il proprio sistema di monitoraggio dei progetti ad altri enti accreditati, fatte salve le proprie esigenze interne e dando comunque priorità ad enti aderenti al C.S.R. per il Mezzogiorno che siano in regola con il versamento della quota associativa. Propedeutico alla fornitura del servizio è un incontro tra responsabili dell’ente accreditato richiedente e responsabile del Servizio Civile nazionale del C.S.R. per il Mezzogiorno.
Per usufruire del servizio è necessario contattare:
Responsabile Sistema Monitoraggio: Martini Francesco presso il C.S.R. per il Mezzogiorno tel. 089724572 mail: info@centrostudiericerche.net
Le aree di intervento
1. Assistenza
2. Protezione Civile
3. Ambiente
4. Patrimonio artistico e culturale
5. Educazione e Promozione culturale
Che cosa è il Servizio Civile?
Il servizio civile è anzitutto un’esperienza umana di solidarietà e di servizio alla comunità, secondo i principi contenuti nella Costituzione. Grazie alla possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche, esso è anche un’occasione di crescita personale e di formazione: durante l’anno di servizio civile si ha la possibilità di imparare molto e di misurare le proprie capacità nel realizzare qualcosa di utile per sé e per gli altri.
Che cosa ci guadagno?
La legge prevede che vengano determinati i cosiddetti crediti formativi per coloro che prestano il servizio civile e che saranno poi riconosciuti nell’ambito dell’istruzione o della formazione professionale. Sono sempre più numerose le Università che riconoscono crediti formativi per attività prestate nel corso del servizio civile, rilevanti per il curriculum degli studi. Ai volontari in servizio civile spetta un trattamento economico di 433,80 euro netti al mese. Nel caso di servizio all’estero, sono previste delle indennità speciali e il rimborso delle spese di viaggio. Il volontario in servizio civile gode di una copertura assicurativa. A richiesta dell’interessato, il periodo di servizio civile è riconosciuto utile ai fini della copertura previdenziale figurativa.

